Utenze non domestiche

Disciplina e regolamentazione

Non sono assimilati ai rifiuti urbani:

  1. i rifiuti speciali che sono individuati nell’elenco dei rifiuti pericolosi nell’allegato D alla parte IV del D.Lgs. 152/2006 smi;
  2. i rifiuti di imballaggio per il trasporto o imballaggio terziario come definiti dall’articolo 218, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e ss.mm.ii.;
  3. i rifiuti speciali non pericolosi provenienti da attività agricole e agro-industriali, da attività industriali e da attività artigianali che si formano nelle aree e nei locali ove si svolgono tali attività compresi i magazzini di materie prime, di merci e di prodotti finiti. Restano, invece, sempre assimilati i rifiuti prodotti negli uffici, nelle mense, negli spacci, nei bar e nei locali al servizio dei lavoratori e nei locali aperti al pubblico.
  4. i rifiuti speciali non pericolosi provenienti da attività commerciali con superficie di vendita superiore ai limiti – Vedi tabella